sabato 17 dicembre 2011

Marineide a Tea(L)tro


Sabato 10 dicembre, presso la sede del Tea(L)tro di Altavilla Milicia, c'è stata la presentazione a cura di Francesco Romengo di "Marineide-1+sdt" , romanzo di successo della Navarra Editore, terzo della Trilogia dell'Ispettore Marineo.
Per l'occasione, il mitico autore Ioan Viborg ha svelato la propria identità, prima segretissima.

Francesco ha letto alcuni estratti dal romanzo, accompagnato dalla chitarra di Maria Rosa Genualdi, mentre io e Totò abbiamo disegnato i personaggi e le scene della Trilogia insieme ai bambini del gruppo teatrale.
Ho lavorato più volte con questi bambini, sono assai svegli e le loro uscite stupiscono sempre per l'originalità.




totò al lavoro:


Nella bella sede del TeAltro erano state esposte le nostre opere, mentre, nel frattempo, i presenti si rimpinzavano di ottimi pasticcini.
Ecco qui i personaggi di Marineide, visti da me e inchiostrati da Totò.



In genere sono spietata con i libri, ma in questo caso, (e non per fare la lecchina) , vi consiglio caldamente questi tre romanzi. I dialoghi sono brillanti e divertenti, i personaggi caricaturali (proprio da fumetto!), e l'autore cresce notevolmente dal primo al terzo volume, riuscendo a creare trame sempre più convincenti.

Ora basta, scrivere post seri con troppe parole di spiegazione mi STRESSA.
Ah, dimenticavo: dopo l'estemporanea, per scrollarmi di dosso la troppa cultura che mi era piombata addosso, sono corsa al concerto dei Cani.
Vi consiglio anche loro.

lunedì 12 dicembre 2011

ecco come lavoro

ecco qui le varie trasformazioni che ha subito una mia tavola: dalle chine al colore definitivo.
La tavola non ha assolutamente un senso: era tutto un pretesto per disegnare questa esangue lady fantasma in un'ambientazione che ho cercato di copiare da un libro su Gaudì che mi è stato regalato.
Alla fine con Gaudì non c'entra una ceppa: ho dovuto semplificare a causa dei miei evidenti limiti disegnativi.
Osservate qui come anche la disegnatrice più disordinata dell'universo riesca a disciplinarsi nelle diverse fasi del colore:

chine:



basi di colore(+ qualche ombra che non so da quale livello provenga):




luci, ombre, atmosfere, etc etc:




tratto virato, che abbassa la qualità già scarsa del mio lavoro: