sabato 14 gennaio 2012

Allammicacori , Compagnia Tealtro

Giorno 9 gennaio, ad Altavilla, la "Compagnia Tealtro" di Francesco Romengo mi ha deliziata con lo spettacolo "Allammicacori", scritto e diretto dallo stesso Francesco (che si è anche occupato di trucco, parrucco, scenografia,luci e abiti rigorosamente provenienti dai mercatini dell'usato!).
Dialoghi brillanti, attori affiatati: mi sono spellata le mani dagli applausi e ho riso tantissimo. Francesco, con grande semplicità, riesce ad affrontare gli argomenti più toccanti.
I personaggi erano caratterizzati così bene che , arrivata a casa, li ho disegnati.



le matite le preferisco , come al solito, ai colori, fatti troppo di fretta.




Sono schizzati velocemente, non curatevi degli errori. La bionda con le codine è una bambina, che recitava perfettamente a suo agio tra i più grandi.
per confrontare con gli attori veri e vedere le immagini dello spettacolo, cliccate qui: https://www.facebook.com/#!/media/set/?set=a.273595636037202.69171.100001603048225&type=3

Allammicacori , ambientato in un paesino siciliano, racconta la storia della bella e pura Maria, innamorata di Giuseppe, con il quale ha una relazione fatta esclusivamente di sguardi rubati e poesie ascoltate dalla finestra.
Un giorno, una strampalata Milizia Celeste composta da Arco, Angelo e Gabriele, annuncia a Maria che lei sarebbe rimasta incinta di "un uomo che sta in alto": solo Giuseppe e la sua mamma le crederanno.

C'era così tanto pubblico che lo spettacolo è stato replicato più volte: incredibile per una compagnia che opera in un paesino come Altavilla Milicia.
(Siccome parlo spesso di loro, il mio potrebbe sembrare un penosissimo blog sponsor: ma non è così, sono bravi davvero!)

mercoledì 11 gennaio 2012

Buon compleanno,nonnina!

il blog non è morto!! E questo è uno di quei periodi in cui disegno a forza, convinta che qualsiasi cosa io possa fare, riuscirà una schifezza.
Queste due tavole sono ispirate a programmi tv come "La vita in diretta" e "Domenica In", dove le inviate bbone se ne vanno negli ospizi a festeggiare i compleanni di nonne centenarie che la maggior parte delle volte non capiscono niente di quello che accade.
Il servizio televisivo consiste in un delirio di domandine zuccherine da parte delle giornaliste, di starnazzi gioiosi dei parenti, felici di essere in tv, e di gorgoglii da parte delle nonne.