mercoledì 26 febbraio 2014

A pranzo dalla nonna


E per la serie "disegni a muzzo elaborati in orari notturni", ecco "I pranzetti della nonna", un'illustrazione fatta, finita e pure titolata, ma che non serve a niente! ye!


Sono le sei del mattino, e questa signora, da vera nonna del sud, sta già preparando il pranzo per i nipoti alle sue spalle. Non so esattamente cosa stia bollendo in pentola, ma, a osservarne il colore, non mi viene molta fame.

Chiaramente, era tutto un pretesto per disegnare vecchi e ciccioni.

martedì 18 febbraio 2014

La Notte delle Streghe - Palazzo Steri

Giorno 11 febbraio, ho partecipato all'evento "La Notte delle Streghe" , al Palazzo Steri, a Palermo.
Era una notte buia e tempestosa, e noi visitatori notturni  (circa trenta) , ci siamo spostati lungo le stanze delle carceri dell'Inquisizione, con il solo ausilio di piccole torce. A guidarci, due ragazze che, impersonando delle streghe, ci hanno raccontato le storie dei condannati, mostrandoci e leggendoci i suggestivi graffiti (se non li conoscete, cercateli su google immagini, ora!).

Sono rimasta fortemente colpita e suggestionata da tutto ciò, tant'è, che mentre ascoltavo, ero come pietrificata dall'attenzione, e quel molesto di Totò continuava a scuotermi per controllare che fossi viva.

Quindi ho voluto disegnare le due bravissime guide (le ho viste solo al buio, magari non ci somigliano proprio), nei panni delle streghe. E, per volere fare del male ai vostri poveri occhi, ho anche deciso di colorare l'illustrazione (chiedo perdono!).
I graffiti no, non li ho disegnati: troppo impegnativo, per un'illustrazione fatta tanto per.



domenica 2 febbraio 2014

Una ragazza tamarra

Il maltempo continua, quindi procedo coi disegni a muzzo.
Una ragazza tamarra.

il mio intento inizialmente era quello di disegnare una piacevole figurina femminile. Ma proprio non ci riesco a farle belle: Scusatemi.






sabato sera a casa


veloce robetta fatta per riempire il vuoto di un sabato sera a casa, mentre fuori piove senza sosta da ore.
Meno male che a farmi compagnia  ci sono i miei millemila gatti, che vomitano ogni 5 minuti a turno, fanno cadere qualunque cosa presente su tavoli e scaffali  e litigano tra loro per un posto sulle mie ginocchia.